#giornatainternazionalecontrolaviolenzasulledonne
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mercoledì 22 novembre 2023
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domenica 29 ottobre 2023
19a edizione del “Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa”. 27 e 28 ottobre 2023.
Premio Bianca d'Aponte
- La manifestazione si aprirà con una sorta di anteprima giovedì 26 ottobre alle ore 10 all’Auditorium Bianca d’Aponte (in Via Nobel ad Aversa) con una masterclass su “La qualità della scrittura” tenuta da Giuseppe Anastasi, Giuseppe Barbera e Maurizio Bernacchia.
- Venerdì 27 al Cimarosa alle 20 saliranno sul palco, oltre alle finaliste, che proporranno un proprio brano, gli allievi del Liceo Cirillo, che eseguiranno un brano di Bianca d’Aponte, ed inoltre Massimo Germini, Mauro Ermanno Giovanardi, Cristiano Godano, Moà e Raquel Kurpershoek.
- Sabato 28 ottobre si comincerà già in mattinata, alle 9.30, nella Sala Convegni dell’“Hotel Max” (Viale Kennedy 155, Aversa ) con un incontro sui diritti connessi per artisti interpreti ed esecutori tenuto dal presidente del NuovoImaie, Andrea Miccichè.
- Alle 10.30 sarà la volta di una tavola rotonda su “Intelligenza artificiale e creatività individuale: maneggiare con cura” con Andrea Miccichè (NuovoImaie), Mariella Nava (cantautrice), Andrea Ponzoni (referente musica ReteDoc), Roberto Trinci (Sony Music Publishing), Gianni Taglialatela (esperto di Diritto d’autore). Conduce John Vignola (Rai Radio1).
- Alle 12 il consueto incontro fra finaliste e giurati aperto al pubblico e condotto da Giorgiana Cristalli (Ansa).
- Alle 20 al Cimarosa prenderà il via la serata finale, con le esibizioni di Nina Zilli, Teresa De Sio, Flo, Mariella Nava, Mauro Pagani e Moà in veste di ospiti e quella delle finaliste, che presenteranno il brano in gara. Al termine ci sarà la proclamazione delle vincitrici.
Premio Bianca d'Aponte
giovedì 19 ottobre 2023
GINEVRA DI MARCO “Ballata per Margherita” - 18 Novembre 2023 - Firenze - Instabile Chapiteau
Ore 21:30
GINEVRA DI MARCO “Ballata per Margherita”
Festa dei 10 anni 2013-2023 -
InStabile - Culture in movimento
martedì 10 ottobre 2023
#Tratti e #Ritratti | #AlFemminile - Marina Cicogna. Una vita per il cinema, da cinema.
Marina Cicogna Mozzoni Volpi di Misurata è una produttrice cinematografica, fotografa, sceneggiatrice e attrice italiana.
È nata a Roma, a Palazzo Volpi di Misurata (in Via del Quirinale), dal conte Cesare Cicogna Mozzoni e dalla contessa Annamaria Volpi di Misurata, appartenenti rispettivamente all'antico casato lombardo dei Cicogna Mozzoni e ai veneti Volpi di Misurata, in vario modo legati al cinema: il nonno era il conte Giuseppe Volpi, governatore della Tripolitania, presidente della Biennale di Venezia e, come tale, fondatore della Mostra del Cinema di Venezia (1932) tanto che da lui prende nome la Coppa Volpi; il padre co-produsse Ladri di biciclette nel 1948.
Esponente del jet set e della dolce vita romana degli anni sessanta che gravitava attorno a Via Vittorio Veneto, cresce tra Milano, Venezia e Cortina in un ambiente agiato e cosmopolita; proprio al Lido, quindicenne, conosce David O. Selznick, il produttore di Via col vento. Nel 1951 è tra i circa 1000 invitati dell'alta società internazionale - tra cui Salvador Dalì, Orson Welles, Christian Dior, Guy de Rothschild e l'Aga Khan III - al ballo in maschera ospitato da Carlos de Beistegui a Palazzo Labia, noto come "il party del secolo" e immortalato da Cecil Beaton per Life.
Dopo la separazione dei genitori consegue la maturità classica e frequenta il Sarah Lawrence College di New York, avendo come insegnante Marguerite Yourcenar, prima di optare per una scuola di fotografia. L'amicizia con la figlia di Jack Warner le schiude le porte di Hollywood, dove ha modo di conoscere, tra gli altri, Marilyn Monroe e Lauren Bacall sul set di Come sposare un milionario.
- Nel 1967 diventa titolare, assieme al fratello minore Ascanio detto “Bino”, della casa di produzione e distribuzione Euro International Films, che sua madre aveva rilevato, immettendo nel mercato cinematografico italiano una grande quantità di film prodotti all'estero spesso da case indipendenti, a partire da L'uomo del banco dei pegni di Sidney Lumet. Si afferma in un mondo esclusivamente maschile con intuizioni vincenti, come l'acquisto di Helga (primo film sull'educazione sessuale distribuito al cinema) e di Bella di giorno di Luis Buñuel, su cui nessuno scommetteva - poi Leone d'oro a Venezia - per promuovere il quale organizza una grande festa a Ca' Vendramin.
- La svolta come produttrice arriva con Metti, una sera a cena (1969) di Giuseppe Patroni Griffi, da lei fortemente voluto contro lo scetticismo della stessa Euro. Seguono film come C'era una volta il West di Sergio Leone, Teorema e Medea di Pier Paolo Pasolini, Uomini contro di Francesco Rosi, Anonimo veneziano di Enrico Maria Salerno, Mimì metallurgico ferito nell'onore di Lina Wertmüller, Fratello sole, sorella luna di Franco Zeffirelli e soprattutto Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri che, al netto di furiose polemiche politiche, vince il Premio Oscar 1971 per il miglior film straniero.
- Di ritorno in Italia, le viene offerta la presidenza di Italia Cinema (2002). È presidente onorario dell'Accademia Internazionale d'Arte di Ischia.
- Nel 2021 è protagonista del documentario Marina Cicogna - La vita e tutto il resto di Andrea Bettinetti, in cui ripercorre le tappe della propria vita.
- Nel 2023 scrive con Sara D'Ascenzo la propria autobiografia intitolata "Ancora spero. Una storia di vita e di cinema" e riceve il Premio alla carriera nel corso della 68ª edizione dei David di Donatello.
- Dichiaratamente bisessuale, ebbe flirt con Alain Delon, Warren Beatty e Farley Granger ma fu anche la compagna di vita per oltre vent'anni dell'attrice Florinda Bolkan (da lei stessa scoperta). Da oltre trent'anni è legata a Benedetta Gardona, che ha adottato.
- La rivista statunitense Vanity Fair l'ha inserita nella sua International Best-Dressed Hall of Fame List (la lista delle personalità meglio vestite al mondo) per l'anno 2010.
- All'età di 83 anni ha posato per Gucci come testimonial, insieme ad altre modelle, della campagna Cruise Resort 2018. it.wikipedia.org
- 1970 – Miglior film per Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
- 2023 – David alla carriera
- 1971 – Candidatura Miglior produttore per Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto
- 2014 – Nastro d'argento alla carriera
- 2012 – Ciak d'oro alla carriera
- 2014 – Taormina Arte Award
- 2019 – Friend of Capri
- 2020 – Chiavi di Ischia
- 2022 – Filming Italy Los Angeles Best Documentary Award per Marina Cicogna - La vita e tutto il resto
- 2022 – Menzione speciale per Marina Cicogna - La vita e tutto il resto
- 2022 – Premio Speciale Fondazione CRT
sabato 26 agosto 2023
Allora adesso le parole le trovo io: siete un branco di falliti, siamo… Giovanna Corrao - Palermo - 2023
Si dice “molto delusa da come vanno le cose nella popolazione giovanile che ci circonda”, ma soprattutto lancia un appello che è anche un pesantissimo j’accuse verso i genitori. “Siete dei falliti, siamo dei falliti, mi ci metto pure io”. La diretta monologo della professoressa Giovanna Corrao di Palermo è un pugno nello stomaco.
...E’ che te la dici con gli occhi ma non te la dici con la bocca aperta e con le parole. Allora adesso le parole le trovo io: siete un branco di falliti, siamo… mi ci metto pure io. Siamo un branco di falliti, una mandria, non un gruppo sociale perché siamo un gruppo per il quale l’educazione civica, l’educazione alla cittadinanza ormai è diventato un concetto astratto perché nel concreto i vostri figli, i nostri figli, violentano e stuprano le ragazzine. Ecco. E quindi qualche cosa è andato male negli ultimi trenta, quarant’anni per quanto riguarda il nostro progetto genitoriale. Ed è inutile che dite NO, che non riguarda tuo figlio, poiché riguarda pure tuo figlio. Primo perché tuo figlio non lo conosci, è inutile che ti stai offendendo – non lo dico per offenderti, lo dico per aprirti gli occhi perché ormai la violenza… sta anche nel fatto che ci sono molti ragazzi che sono convinti di fare delle bravate, delle ragazzate, di avere la giovinezza nelle proprie mani e quindi in quanto sono giovani possono fare quello che vogliono e allora, siccome siamo in emergenza sociale, l’emergenza sociale non riguarda soltanto il caro benzina o il reddito di cittadinanza che è stato soppresso, l’emergenza sociale riguarda principalmente l’emergenza educativa e quindi siete e siamo un branco di falliti perché se succedono questi episodi, siamo tutti dei falliti. Tu non funzioni come padre, non funzioni come madre, non funzioni come struttura sociale, non funzioni come professore, non funzioni come maestro, non funzionate neanche come nonni…”.
“Lasciate i vostri figli davanti ai cellulari – tuona – non sapete neanche cos’è un family link, non sapete neanche essere l’intelligence dei vostri figli”. Contesta poi la loro insensata opposizione di una necessaria privacy di cui bambini e adolescenti avrebbero diritto: “Ma quale privacy? – s’inalbera lei – il bambino e l’adolescente la privacy non ce l’hanno. Siamo noi i responsabili dei nostri figli, a casa quando siamo genitori, e a scuola quando siamo collaboratori scolastici, professori e dirigenti scolastici. Siamo noi i tutori dei nostri ragazzi”.
La professoressa Giovanna Corrao insegna Italiano, Storia ed Educazione alla cittadinanza in una secondaria di secondo grado l’istituto “Enrico Medi” di Palermo, quartiere Borgo Nuovo.
Lei ha figli? “Ho una figlia di 14 anni e mi preoccupo molto, non voglio ossessionarla, ma di certo devo starle vicina”.
Lei è un’insegnante che ama i propri alunni e il proprio lavoro. I ragazzi coinvolti nella triste vicenda avranno conosciuto la scuola. Cosa non ha funzionato? “Non so che tipo di scuola abbiano fatto questi ragazzi, però se veramente la gente studia impara l’importanza della parola. Gli studi umanistici significano amore, rispetto reciproco, senso della dignità reciproca, slancio altruistico. In classe lavoro molto sulla figura di Prometeo. Tutto il nostro lavoro è finalizzato a che il ragazzo e la ragazza siano inseriti non come numeri ma come una parte importante della comunità educante, e questo lavoro devi saperlo fare. E’ un compito che appartiene alla scuola ma compete anche ai catechisti, agli amici, ai nonni, agli assistenti sociali, altrimenti ci si riempie la bocca e finisce lì. La comunità educante non dev’essere una stanza vuota, dev’essere una stanza piena. Piena di elementi ed esperti attivi. Anche un genitore lo può essere ma lo deve voler fare. Anche il docente lo deve voler fare. Io dico: fidatevi dei docenti, fidatevi di noi, siamo alleati, non siamo nemici delle famiglie”.
Lei è protagonista di progetti teatrali nella scuola e fuori dalla scuola. Il suo stesso intervento è animato da un’efficace presenza scenica teatrale che le ha consentito di bucare lo schermo. E’ utile i teatro a scuola? E’ utile ai nostri studenti? “Assolutamente sì. Vengono fuori delle potenzialità che lo studente non conosce, che non sa di possedere, e così assume consapevolezza e trova gioia ed entusiasmo verso la vita”. Orizzonte Scuola
lunedì 22 maggio 2023
“Ciao sono Simona, una nuvola che si perde nel cielo”. Dibattito - incontro aperto per non dimenticare… SIMONETTA LAMBERTI - Lunedì 29 maggio 2023 - Complesso San Giovanni, Cava de' Tirreni (SA)
Si terrà lunedì 29 maggio alle ore 19:00 a Cava de’ Tirreni (SA) presso il Complesso San Giovanni – Corso Umberto I, 167 – “Ciao sono Simona, una nuvola che si perde nel cielo”. Dibattito – incontro aperto per non dimenticare… SIMONETTA LAMBERTI, organizzato dall’Associazione Panacea Mediterranea in coproduzione con l’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, e patrocinato dall’Associazione Briganti dell’Orco, dalla Città di Cava de’ Tirreni e da Confassociazioni Campania
INDIRIZZI DI SALUTO:INTERVERRANNO:
- ANGELA PROCACCINI: Madre di Simonetta
- ALESSANDRO MEMOLI: Fotogiornalista/Presidente dell’Associazione Panacea Mediterranea
- PASQUALE ZAMBRANO: Presidente dell’ Associazione I Briganti dell’Orco
- STEFANO PIGNATARO: Giornalista
- ANNAMARIA TORRE: Figlia di Marcello Torre e Referente di Libera memoria Salerno
- MARCO SALERNO: Avvocato Penalista
- Conduce e modera:
- LEONARDA SCROCCO, Presidente di Ucid Cava de’ Tirreni – Costa d’Amalfi e Confassociazioni Campania
§ Per info: 3936243896/panaceamediterranea@gmail.com
La cittadinanza è invitata a partecipare.
L’omicidio di Simonetta Lamberti è stato un fatto di cronaca nera avvenuto a Cava de’ Tirreni il 29 maggio 1982. La vittima, una bambina di 11 anni, figlia del magistrato Alfonso Lamberti, la quale rimase uccisa nel corso di un attentato il cui obiettivo era suo padre, all’epoca procuratore di Sala Consilina.
Panacea, con questo evento in ricorrenza del tragico accadimento, intende legarsi culturalmente alla memoria della piccola Simonetta. Malgrado la sua presa di posizione pubblica su questioni legate al mezzogiorno d’Italia come la lotta alla criminalità organizzata e la difesa dei diritti non riconosciuti ai sui consociati, non intende essere, ne ora ne mai, un aula di tribunale. In questa sede verrà proposto all’attenzione la peculiarità di un binomio emotivo e critico. Si ripercorreranno le ore tragiche di quel drammatico giorno grazie alla testimonianza della Prof.ssa Angela Procaccini, madre della piccola Simonetta, nonché di altre figure autorevoli, quali Giornalisti, Penalisti ed Attivisti. Pertanto si discuterà su come la tematica crimino – malavitosa sia e debba continuare ad essere affrontata anche al di fuori delle sedi giudiziarie, in quanto come diceva il Dott. Giovanni Falcone: “La mafia è un fenomeno umano”.
domenica 9 aprile 2023
#AnniNOVANTA | #AlFemminile. Valeria Marini | Annie Lennox | Loreena Mckennitt | Spagna
- Valeria Marini balletto varietà "Champagne" Nel 1995, il suo balletto denominato “Champagne” ha fatto impazzire ed allo stesso tempo sognare una generazione intera dal momento che è stato il sogno di tantissime persone, telespettatori che in quel momento erano collegati su Canale 5.
- No More "I Love You's" è un singolo della cantante britannica Annie Lennox, pubblicato nel 1995 come estratto dall'album Medusa. Il singolo è diventato il brano di maggior successo per la Lennox nel Regno Unito, raggiungendo la posizione #2 dei singoli più venduti e rimanendo per 12 settimane in classifica. Inoltre è diventata una top 25 negli Stati Uniti. Nel 1996 No More I Love You's ha inoltre fatto guadagnare all'artista il Grammy Award come migliore performance femminile pop, battendo Mariah Carey, Vanessa L. Williams, Dionne Farris e Bonnie Raitt. Il singolo fa parte del primo greatest hits di Annie Lennox, The Annie Lennox Collection, pubblicato nel 2009.
- Spagna – Siamo In Due
- Loreena Mckennitt - The Mystic's Dream