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mercoledì 2 settembre 2026

Destinazione Donna: itinerari femminili a Napoli

Da giovedì 3 settembre ripartono i percorsi guidati nei luoghi di culto, cura e accoglienza e gli incontri musicali proposti da “Destinazione Donna. Itinerari femminili a Napoli”, la rassegna ideata, sostenuta e promossa dall’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive e realizzata dall’Arcidiocesi di Napoli, a cura della storica e teologa Adriana Valerio e dell’archeologa Giovanna Greco. Tutti gli itinerari e gli eventi sono gratuiti. Prenotazione obbligatoria su Eventbrite a cura dell’associazione Incantarea.

«La particolarità e l’importanza di “Destinazione Donna” che, anche in questa edizione, sta registrando sold out in tutti gli itinerari e gli eventi proposti, è la narrazione della storia di donne forti e autorevoli che, nei secoli, hanno esercitato l’autorità come responsabilità, servizio e attenzione al bene comune, lasciando un’importante eredità nel tessuto sociale e culturale della città. Da qui il titolo “Donne al Governo. Quando il potere si fa cura”. Il grande lavoro di studio e ricerca fatto da Adriana Valerio e Giovanna Greco ha dato vita a uno straordinario mosaico che conduce alla scoperta dell’impegno delle donne nell’accoglienza, nell’accudimento, nell’istruzione e nella cultura». Così l’Assessora Teresa Armato.

I luoghi con cui si riapre il calendario di appuntamenti sono il Complesso monastico di Suor Orsola Benincasa (giovedì 3 settembre, ore 15:30), la Chiesa di Santa Maria in Gerusalemme (giovedì 3 settembre, ore 16:00), la Chiesa di Santa Chiara e Convento della Clarisse (venerdì 4 settembre - ore 11:30) e il MANN. Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Sezione Magna Grecia (domenica 6 settembre - ore 10:30). Gli incontri musicali riprenderanno sabato 5 settembre, alle 10.00, con la conferenza “Donne e Musica a Napoli” a cura del Maestro Monsignore Vincenzo De Gregorio, in programma nella Sala Martucci del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella. Saluti istituzionali dell’assessora al Turismo Teresa Armato, della presidente del Conservatorio Carla Ciccarelli, del direttore del Conservatorio Gennaro Panariello e della delegata dell’Arcidiocesi di Napoli Adriana Valerio.

ITINERARI FEMMINILI A NAPOLI

Chiesa e Monastero di San Gregorio Armeno con il focus della visita su Santa Patrizia, compatrona di Napoli (10 settembre e 8 ottobre - ore 10:00). Ospedale della Pace con le storie di Florence Nightingale, Adelaide Strongoli del Balzo e Elena d’Aosta (12 settembre e 10 ottobre - ore 10:00). Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco e Chiesa di Santa Luciella alla scoperta del ruolo delle donne nel culto dei morti e nella cura delle anime pezzentelle (17 settembre, 1 ottobre - ore 10:30). Complesso della SS. Annunziata e il ruolo politico e sociale delle regine Sancia di Maiorca, Margherita di Durazzo e Giovanna D’Angiò (25 settembre - ore 10:30). Complesso monastico Suor Orsola Benincasa e la storia delle sorelle Maria Antonietta ed Adelaide Pagliara, e Adelaide del Balzo Pignatelli (1 ottobre - ore 15.30).MANN. Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Sezione pompeiana: volti e voci femminili del mondo romano e il ruolo delle donne come madri, imprenditrici, artiste o grandi sacerdotesse (4 ottobre - ore 10:30). Chiesa di Santa Maria in Gerusalemme e Complesso di Regina Coeli. Protagoniste: Maria Lorenza Longo e Giovanna Antida Thouret (8 ottobre - ore 16:00). Chiesa di Santa Maria Donnaregina alla scoperta della storia di Maria d’Ungheria (15 ottobre - ore 10:00). Chiesa di San Giovanni a Carbonara e la storia di Giovanna II, sorella di re Ladislao (23 ottobre - ore 10:30). Biblioteca Nazionale di Napoli con le storie di Guerriera Guerrieri, della regina Maria Carolina d'Asburgo e di Elena d’Aosta (29 ottobre - ore 16:00). Chiesa Valdese in via dei Cimbri 8: il ruolo delle donne protestanti, figure inedite di predicatrici, maestre e istitutrici (22 ottobre - ore 10.00). Visita straordinarie nella Chiesa di Santa Maria di Donnalbina (30 ottobre – ore 16:30).

Incontri Musicali

“Compositrici protestanti: percorsi di fede e lotta”, direttrice Maria Teresa Pizzulli, è l’appuntamento in programma sabato 26 settembre, alle 10:00, nella Chiesa Valdese, in via dei Cimbri 8. Ultimo incontro musicale, venerdì 30 ottobre, alle 18:00, nella Chiesa di Santa Maria Donnaromita: “Donne compositrici tra sacro e profano”, a cura dell’associazione Corale Giubileo. Direttrice Filomena Scala.

Convegno “Donna, autorevolezza e potere” e visita alle 500 cupole sui tetti del Duomo di Napoli”.

Il convegno “Donna, autorevolezza e potere. Riflessioni, testimonianze e prospettive tra società civile e comunità ecclesiale”, in programma dal 30 ottobre all’1 novembre, inizierà alle 16:30 del 30 ottobre nella Chiesa di Santa Maria Donnaromita con i saluti di S. E. Cardinale Don Mimmo Battaglia e dell’assessora al Turismo Teresa Armato. Seguiranno “Sorelle Diocesi. Una riflessione sull’alternativa al potere” con Adriana Valerio, Marinella Perroni e Gaetano Castello (ore 17:00) e, in conclusione, il concerto “Donne compositrici tra sacro e profano” a cura dell’associazione Corale Giubileo, direttrice Filomena Scala. Sabato 31 ottobre (dalle 10:00 alle 18:30) nella Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, Simona Segolonimodera la mattinata di lavori a cui parteciperanno monsignore Gennaro Matino, Donata Horak, Serena Noceti e Alessandra Morelli. Nel pomeriggio, dopo la visita guidata nelle chiese di Sant’Andrea delle Dame e di San Giovanni a Carbonara, monsignore Francesco Beneduce modererà i lavori a cui parteciperanno Rosi Bindi, Paolo Ricci, Francesco Del Pizzo e Anna Riccardi. Domenica 1 novembre, dalle 9:30 alle 12:00, nella Casa Accoglienza Regina Coeli, in programma l’incontro tra le delegate di Sorelle Diocesi e, a seguire, visita alle “500 cupole sui tetti del Duomo di Napoli”Assessorato al Turismo - Comune di Napoli

lunedì 31 agosto 2026

𝑵𝒂𝒑𝒐𝒍𝒊 - 𝐒𝐆𝐔𝐀𝐑𝐃𝐈 𝐃𝐈 𝐃𝐎𝐍𝐍𝐀. 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀, 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀

Dal 3 settembre all’8 ottobre, nel chiostro dell’ISIS “Alfonso Casanova”, arriva 𝑺𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊 𝒅𝒊 𝑫𝒐𝒏𝒏𝒂, la sesta e ultima 𝐚𝐫𝐞𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚 di 𝑬𝒔𝒕𝒂𝒕𝒆 𝒂 𝑵𝒂𝒑𝒐𝒍𝒊 2026, promossa e finanziata dal Comune di Napoli e organizzata da Zeus Group.

  • Con una ricca programmazione al femminile si conclude il cartellone delle arene cinematografiche di Estate a Napoli 2026, promosso e finanziato dal Comune di Napoli. Al via giovedì 3 settembre la rassegna Sguardi di Donna: Storie di libertà, resilienza e identità, organizzata da Zeus Group Srl nel chiostro dell’ISIS “Alfonso Casanova”, in piazzetta Casanova 4, che rappresenta l’ultima tappa di un lungo percorso fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi per diffondere la cultura cinematografica in modo capillare in città.

    Dopo il successo di pubblico alle proiezioni serali nel Parco Virgiliano e nel Parco del Poggio e la programmazione ancora in corso in Villa Floridiana, nella Cavea di Piazza Garibaldi e nel chiostro della Parrocchia Santa Maria dell’Arco a Miano, la sezione di Estate a Napoli 2026 dedicata agli appassionati della settima arte punta su una nuova esperienza collettiva di partecipazione, cultura e dialogo, alternando commedie, pellicole d’autore e opere d’impegno sociale che analizzano il ruolo della donna nel cinema contemporaneo e affrontano temi quali l’emancipazione, l’identità, il lavoro, le relazioni, la maternità e la libertà individuale.

    Elemento caratterizzante della rassegna, che si sviluppa fino a giovedì 8 ottobre con la presentazione di undici film, è il confronto diretto del pubblico con i protagonisti del cinema: alcune proiezioni, infatti, sono arricchite dalla presenza del regista James La Motta e delle attrici Roberta Misticone e Margherita Romeo. Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00 con ingresso libero fino a esaurimento posti. Info 333.6640081.

    In allegato il Programma.PDF

    SGUARDI DI DONNA: STORIE DI LIBERTÀ, RESILIENZA E IDENTITÀ
    A cura di: Zeus Group Srl
    Giorni e orari: dal 3 settembre all’8 ottobre, ore 21.00
    Luogo: Chiostro dell’ISIS “Alfonso Casanova”, piazzetta Casanova, 4
    Info: ingresso libero fino a esaurimento posti; 333.6640081

mercoledì 26 agosto 2026

Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa | “Binario Rosa” | Francesca Marini in “Il mio canto libero”

La grande musica d’autore e la tradizione partenopea si fondono in un viaggio poetico ed emozionante sotto la regia di Roberto Criscuolo. Domenica 30 agosto, nell’Anfiteatro del suggestivo sito storico ferroviario.

La grande musica d’autore e la millenaria tradizione partenopea saranno le assolute protagoniste del nuovo, atteso appuntamento del Festival Teatrale “Binario Rosa”. Domenica 30 agosto alle ore 21:30, lo straordinario scenario dell’Anfiteatro del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa ospiterà l’intensità interpretativa di Francesca Marini in “Il mio canto libero”, recital musicale scritto e diretto dal regista Roberto Criscuolo.

Lo spettacolo si configura come un percorso profondo ed emozionante che scava nelle radici artistiche e musicali dell’interprete, strutturandosi come un vero e proprio viaggio intimo tra memoria, poesia e grande musica eseguita dal vivo. Attraverso melodie senza tempo, racconti e suggestioni, Francesca Marini renderà un vibrante omaggio ai giganti della scena italiana e internazionale che hanno tracciato e influenzato il suo percorso umano e professionale: da Pino Daniele a Mina, da Lucio Battisti a Franco Battiato, fino a toccare la straordinaria sensibilità di Fabrizio De André, Lucio Dalla, Édith Piaf e Amália Rodrigues.

Ad arricchire la performance e a potenziarne l’impatto emotivo saranno i contributi visivi d’avanguardia firmati “Vincentart”. La componente visuale interagirà sinergicamente con l’esecuzione musicale, trasformando il recital in una vera e propria esperienza immersiva, capace di catturare lo spettatore tra immagini storiche, evocazioni cromatiche e sonorità avvolgenti.

Cantante e interprete colta e raffinata, Francesca Marini è da tempo celebrata per la sua rara capacità di far coesistere la tradizione classica con la sensibilità contemporanea. Forte di una presenza scenica fiera ed elegante, l’artista riesce a stabilire un contatto magnetico e un profondo coinvolgimento emotivo con la platea, rendendo ogni sua esibizione un evento unico.

L’evento si inserisce nel prestigioso cartellone della IV edizione di “Binario Rosa”, il festival ideato e diretto da Nicola Le Donne, che si conferma un importante punto di riferimento per il teatro e la musica sul territorio, valorizzando la commistione tra spettacolo dal vivo e siti archeologico-industriali di indiscutibile fascino.

martedì 11 agosto 2026

Venticinque anni dopo “Tre parole”, Valeria Rossi celebra l’anniversario con “Rivedendo Te”, il nuovo brano con SSD Project e Vima

Venticinque anni dopo “Tre parole”, il brano che nel 2001 trasformò “sole, cuore, amore” in uno dei ritornelli più popolari della musica italiana, Valeria Rossi celebra l’anniversario di una canzone entrata nella storia del pop nazionale scegliendo di guardare avanti.

Lo fa con “Rivedendo Te”, il nuovo singolo con SSD Project e Vima, nato da un’intuizione di Salvo Saverio D’Angelo, produttore, compositore e DJ che, per la prima volta nel proprio percorso artistico, porta la propria matrice house ed elettronica in una canzone interamente in lingua italiana.

Un incontro che mette in relazione due storie musicali differenti: da una parte una delle voci più legate all’immaginario dei primi anni Duemila, dall’altra un progetto sviluppato tra house, dance, EDM e produzioni audiovisive, che con “Rivedendo Te” inaugura una nuova fase.

Salvo Saverio D’Angelo firma la musica e l’arrangiamento del brano e condivide la scrittura del testo con Valeria Rossi e Vima. Una collaborazione nata quasi per caso durante la scorsa primavera, dopo l’ascolto di un primo provino che, pur allontanandosi dalle produzioni abituali di SSD Project, mostrava già un’immediatezza melodica e un’energia particolarmente adatte alla stagione estiva.

«Quando ho ascoltato il primo provino ho sentito che quella canzone aveva qualcosa di speciale – racconta D’Angelo -. Era fresca, leggera e possedeva un’energia diversa rispetto alle produzioni che realizzo abitualmente. Inizialmente ero indeciso proprio perché si allontanava dal mio mondo, ma ho scelto di fidarmi dell’istinto. Ho contattato Valeria, con la quale esisteva già un rapporto di stima, le ho fatto ascoltare il brano e la sua risposta è stata immediata: “Facciamolo!”»

Da quel primo ascolto ha preso forma un lavoro sviluppato in gran parte a distanza, al quale si è unito Vima, terza voce e coautore del testo. Un processo creativo che ha trasformato quella che inizialmente appariva come un’eccezione nel percorso di SSD Project nell’avvio di una diversa direzione artistica.

La pubblicazione di “Rivedendo Te” coincide con il venticinquesimo anniversario di “Tre parole”, il singolo che nel 2001 portò Valeria Rossi al centro della scena musicale italiana, imponendosi come uno dei fenomeni pop di quella stagione e consegnando al repertorio comune una delle frasi più citate e immediatamente associate all’estate italiana.

Il nuovo brano non cerca di replicare quella stagione, ma riparte da lì per aprire un capitolo diverso. Valeria Rossi sceglie di celebrare il traguardo attraverso una canzone inedita, partecipando direttamente alla scrittura e mettendo la propria identità vocale al servizio di una produzione contemporanea.

“Rivedendo Te” diventa così un modo per attraversare il proprio passato senza rimanervi imprigionati: una nuova canzone estiva, solare e orientata al presente, pubblicata proprio nell’anno in cui il pubblico torna a confrontarsi con l’impatto socio-culturale assunto da “Tre parole” nel pop italiano dei primi anni Duemila.

Per Salvo Saverio D’Angelo, la stessa coincidenza assume un valore differente e complementare: il venticinquesimo anniversario di uno dei brani più legati all’estate italiana accompagna il suo primo ingresso nella scrittura in lingua italiana.

«Per Valeria questa canzone rappresenta un modo speciale per celebrare un anniversario importante attraverso qualcosa di inedito – prosegue SSD Project -. Per me segna invece l’inizio di un percorso differente e il desiderio di mettermi alla prova in una direzione che il pubblico ancora non conosce. “Rivedendo Te” è nata senza calcoli: ho seguito un’emozione e ho scelto di portarla fino in fondo insieme a due artisti che stimo profondamente.»


“Rivedendo Te” racconta l’istante in cui una persona appartenuta al passato ricompare improvvisamente nel presente. Uno sguardo, un profumo o una canzone sono sufficienti per riattivare emozioni che sembravano ormai superate. Una notte vissuta senza pensare a ciò che accadrà il giorno successivo, lasciandosi attraversare dalla musica, dal desiderio di ballare e da quella leggerezza che consente, anche solo per poche ore, di sottrarsi alla frenesia quotidiana.


Le immagini romantiche della scrittura incontrano atmosfere da club, mentre la melodia pop si innesta nella matrice dance ed elettronica da cui proviene SSD Project. Il risultato conserva la centralità del ritornello e della parola, senza rinunciare al movimento e all’impronta produttiva costruita negli anni da Salvo Saverio D’Angelo.


«Viviamo in un tempo in cui tutto corre molto velocemente e spesso dimentichiamo di vivere pienamente il presente – conclude D’Angelo -. A volte sono sufficienti una persona, uno sguardo, un profumo o una canzone per riportarci verso una parte di noi che credevamo perduta. Spero che chi ascolterà “Rivedendo Te” possa ritrovare un volto, un’emozione o semplicemente la voglia di sorridere e ballare.»


A tradurre il carattere partecipativo del brano è il videoclip ufficiale diretto da Mario Spinocchio - con produzione di 98 Sale S.r.l. in collaborazione con Vinians Production S.r.l -, girato a Poggio Mirteto, in provincia di Rieti, con il patrocinio del Comune e presentato in anteprima nazionale su TGCOM24. Le riprese hanno trasformato il borgo sabino in un grande set diffuso, coinvolgendo centinaia di ballerini giunti da diverse regioni italiane e numerose scuole di danza. Piazza Martiri della Libertà è diventata il perfetto fondale di una coreografia di gruppo firmata da Maurizio Serafini, ideata per trasporre visivamente la leggerezza, l’energia e la dimensione corale della canzone. Il progetto ha coinvolto realtà provenienti da Toscana, Umbria, Veneto, Calabria, Lazio ed Emilia-Romagna, riunendo professionisti, insegnanti e allievi in una giornata dedicata alla musica e alla danza. Alle riprese hanno partecipato anche le Majorette di Configni.


SSD Project è il progetto musicale ideato e prodotto da Salvo Saverio D’Angelo, produttore, compositore e DJ catanese d’adozione capitolina. Nato con una forte matrice elettronica, il progetto unisce house, dance ed EDM a elementi pop contemporanei, mantenendo una particolare attenzione per la melodia e per la dimensione sonora. Il debutto discografico risale al 2020 con il singolo “Born”, seguito da diverse produzioni sviluppate anche nel rapporto tra musica e immagini. Tra queste figura “Beautiful Life”, inserita nella colonna sonora del film “Il filo invisibile” di Marco Simon Puccioni, distribuito da Netflix in oltre 190 Paesi. Negli anni successivi SSD Project ha ampliato il proprio percorso collaborando con diverse interpreti della scena italiana, tra cui Jenny B e Azzurra. Con “Rivedendo Te”, primo brano interamente in lingua italiana di SSD Project, Salvo Saverio D’Angelo porta la propria esperienza elettronica in una struttura pop e apre una fase che proseguirà attraverso ulteriori pubblicazioni e collaborazioni. L’incontro con Valeria Rossi e Vima non rappresenta quindi un episodio isolato, ma il primo passaggio di un’evoluzione artistica che conserva la cultura dance come matrice e la mette in relazione con la scrittura italiana, la centralità delle voci e una maggiore componente narrativa.


Nell’anno in cui “Tre parole” compie venticinque anni, Valeria Rossi sceglie così di celebrare una pagina del proprio percorso attraverso un brano che guarda al presente. Al suo fianco, SSD Project inaugura una direzione ancora inedita, trasformando una canzone nata quasi per caso nell’incontro tra una storia già appartenente al pop italiano e un produttore pronto a cambiare linguaggio senza rinnegare le proprie origin

lunedì 3 agosto 2026

𝗔 𝗣𝗿𝗼𝗰𝗶𝗱𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗘𝗱𝗶𝘁𝗵 𝗦𝘁𝗲𝗶𝗻 𝗲 𝗘𝘁𝘁𝘆 𝗛𝗶𝗹𝗹𝗲𝘀𝘂𝗺: 𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗗𝗶 𝗖𝗼𝗿𝗰𝗶𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼

𝘓’𝘢𝘶𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘦𝘳𝘢̀ “𝘓𝘦 𝘳𝘢𝘨𝘢𝘻𝘻𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘭𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢” 𝘤𝘰𝘯 𝘛𝘪𝘶𝘯𝘢 𝘕𝘰𝘵𝘢𝘳𝘣𝘢𝘳𝘵𝘰𝘭𝘰 𝘦 𝘚𝘦𝘳𝘨𝘪𝘰 𝘡𝘢𝘻𝘻𝘦𝘳𝘢

Procida accoglie una storia intensa di coraggio e rinascita, Anna Di Corcia presenterà il libro: “Le ragazze della resilienza. Edith Stein e Etty Hillesum: due donne in dialogo”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana La Cisterna. L’evento si terrà mercoledì 5 agosto alle ore 18,30 presso l’Associazione Vivara, via Marcello Scotti 24, nell’ambito della kermesse culturale “Culture per un’isola”. Dialogheranno con l’autrice: la giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante Tiuna Notarbartolo e l’ex magistrato Sergio Zazzera. 

Il saggio mette in dialogo le figure di Edith Stein ed Etty Hillesum nel contesto dell’Europa tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento, segnato dall’ascesa del Nazismo e dalla persecuzione degli ebrei. Attraverso l’analisi delle opere filosofiche, pedagogiche e delle conferenze di Edith Stein e delle lettere e dei quaderni del Diario di Etty Hillesum, il volume ricostruisce due percorsi umani e intellettuali diversi ma profondamente convergenti. Entrambe, vittime della deportazione ad Auschwitz a un anno di distanza l’una dall’altra, testimoniano una straordinaria forza interiore e una resilienza spirituale che continua a interrogare il presente.

Anna Di Corcia nasce ad Atri (TE) e vive a Napoli. È stata cultore della materia presso la Cattedra di Didattica del latino dell’Università Federico II di Napoli ed è docente di Lingua e Letteratura italiana e latina e Geostoria nella scuola secondaria di secondo grado, in particolare presso il Liceo “Pasquale Villari” di Napoli. Laureata in Lettere 5 moderne all’Università di Napoli “Federico II”, ha conseguito un Master di II livello in Beni culturali della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana. Giornalista pubblicista dal 2018, collabora con riviste d’arte e testate nazionali. Ha partecipato come relatrice a convegni internazionali sul rapporto tra poetica e cristianesimo e nel 2024 ha pubblicato con Loescher Memoria locorum. Paesaggi nella letteratura latina.

giovedì 30 luglio 2026

Comune di Napoli | 𝗠𝗮𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗯𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼

𝗠𝗮𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗯𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮, 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼

“𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲, 𝗺𝗮𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗯𝗶𝗮𝗻𝗰𝗮” significa garantire ascolto, accoglienza e supporto ogni giorno dell’anno. 𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼, 𝗶 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗔𝗻𝘁𝗶𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗮𝗱 𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝘂𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮.

I servizi sono 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗶 e assicurano 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗮𝗻𝗼𝗻𝗶𝗺𝗮𝘁𝗼, offrendo sostegno alle donne che vivono situazioni di violenza.
Se hai bisogno di aiuto, chiama il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522 o il numero di reperibilità h24 𝟯𝟱𝟬𝟵𝟳𝟰𝟮𝟱𝟲

Verifica sul sito il calendario con gli orari di apertura dei CAV per il mese di agosto
𝘕𝘢𝘱𝘰𝘭𝘪 𝘤’𝘦̀. 𝘖𝘨𝘯𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘰.

PREMIO BIANCA D’APONTE 2026 - LE DIECI CANTAUTRICI IN FINALE

APPUNTAMENTO AL TEATRO CIMAROSA DI AVERSA IL 23 E 24 OTTOBRE

È particolarmente variegato quest’anno il ventaglio delle proposte stilistiche delle finaliste del Premio Bianca d’Aponte 2026, il contest dedicato alle cantautrici che nel tempo è diventato un punto di riferimento nel panorama musicale italiano. Dal rock al folk, dalla canzone d’autore all’elettronica, i generi musicali rappresentati annunciano un’edizione vivace e multiforme.

Le dieci selezionate sono: 
  1. Natalia Abbascià di Ruvo di Puglia (Bari); 
  2. L’Aurora (Aurora Caloiero) di Cosenza; 
  3. Bambina (Bambina Cesario) di Corigliano Calabro (Cosenza); 
  4. Rosita Brucoli di Bari; 
  5. Fabula (Fabiola Valerio) di Campobasso; 
  6. Mabi (Marcella Buzzi) di Casale Monferrato (Alessandria); 
  7. Miriam Ricordi di Pescara; 
  8. MVR (Maria Virginia Bisconti) di Tricase (Lecce); 
  9. Sarai (Sara Bassotti) di Roma; 
  10. Simona Valente (Simona Valenzano) di Bari.
Le finali sono in programma al Teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. Sul palco, in veste di madrina, ci sarà Marina Rei e molti altri ospiti che saranno annunciati prossimamente.
Alla vincitrice del premio assoluto di questa 22a edizione andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.
Per le vincitrici e alcune finaliste ci potranno inoltre essere diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti che periodicamente vengono organizzati in Italia ed Europa.
Le dieci artiste in gara sono state selezionate fra centinaia di iscritte da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, formato da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano.
Sono: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (Tgr RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Fabrizio Basso (SkyTg24), Giulia Bubba (Bubba Music), Carolina Bubbico (cantautrice), Bungaro (cantautore), Davide Campanati (Spazio musica), Tony Canto (cantautore), Ilaria Cappelluti (Radio Italia), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Demetrio Chiappa (Rete Doc), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Paolo Corsi (operatore culturale), Antonio Cortesi (Bmg Publishing), Giorgiana Cristalli (Ansa), Francesco Cusumano (cantautore), Peppe D’Argenzio (musicista e compositore), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (critico musicale), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Sergio delle Cese (NoMusic / Antenna Music Factory), Giuliano Delli Paoli (OndaRock), Ginevra Di Marco (cantautrice), Alice Di Matteo (Cantautor.Ali), Grazia Di Michele (cantautrice), Cristina Donà (cantautrice), Daniela Esposito (ufficio stampa), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Piero Fabrizi (musicista e produttore), Massimo Germini (musicista e compositore), Mauro Ermanno Giovanardi (cantautore), Stefania Giuffrè (manager), Laura Gramuglia (Radio Capital), Irene Grandi (cantautrice), Alessandro Guasconi (musicista e produttore), Federico Guglielmi (critico musicale), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Francesco Magnelli (musicista e compositore), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Cinzia Marongiu (Tiscali), Carlo Marrale (cantautore), Marco Mennillo (Rockit), Andrea Mirò (cantautrice), Simona Molinari (cantautrice), Michele Monina (critico musicale), Mariella Nava (cantautrice), Francesco Paracchini (lisolachenoncera.it), Duccio Pasqua (Rai Radio 1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale), Antonio Ranalli (Musicalnews), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Paolo Romani (consulente promozione tv e radio), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Stefano Scatozza (conservatorio di Napoli), Brunella Selo (cantautrice), Francesca Silvestre (Rai Radio live Napoli), Marcella Sullo (Gr Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Tosca (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Publishing), Giovanni Truppi (cantautore), Cristiana Verardo (cantautrice), Fausta Vetere (cantante), John Vignola (RaiRadio1), Maria Cristina Zoppa (Radio Rai).
Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa.
Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la collaborazione di ReteDoc, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti ed il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE.
Per ulteriori informazioni: 336 694666 – 335 5383937; info@biancadaponte.it - info@premiobiancadaponte.it
Ufficio Stampa: Ender Comunicazione
endercomunicazione@gmail.com
In foto premiazione Micaela Tempesta vincitrice 2025 (
Giorgio Bulgarelli Photography -