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giovedì 19 dicembre 2019

Ilona arriva con la pioggia #Ritratti #Donne #Ieri #Oggi

Ilona arriva con la pioggia
Ilona arriva con la pioggia (Ilona llega con la lluvia) è un film del 1996 diretto da Sergio Cabrera, tratto dall'omonimo romanzo del 1987 di Álvaro Mutis.
La colonna sonora, della quale fa parte anche una versione in spagnolo di Smisurata preghiera di Fabrizio De André, è di Luis Bacalov, che nello stesso anno ottenne il Premio Oscar per la colonna sonora de Il postino di Michael Radford
Regista: Sergio Cabrera
Genere: Commedia
Anno: 1996
Paese: Italia, Spagna
Durata: 211 min
Distribuzione: MEDUSA FILM - MEDUSA VIDEO, MONDADORI VIDEO
 Rimasto a Panama, dopo l'appropriazione dell'Hansa Stern da parte delle banche per via dei debiti che il capitano Wito aveva con loro e dopo che questi si è bruscamente tolto la vita, Maqroll il Gabbiere cerca di contattare il suo amico Abdul Bashur, nel frattempo in prigione. Maqroll è un personaggio alla disperata ricerca di qualcosa, un personaggio errante, sfuggevole, accompagnato solo dai ricordi di una vita migliore e dai timori di giungere al "disastro".
Una notte, mentre pioveva, vede una figura singolare piuttosto familiare; questa stava giocando alle Slot Machine in un albergo non distante dalla pensione presso il quale egli alloggiava e dove si sentiva minacciato persino dal proprietario stesso, che lo costringeva a vendere orologi e argenteria contraffatti per poter pagarsi il soggiorno. Questa figura era una donna, era Ilona Grabowska, triestina, vissuta sempre lontano da tutto e da tutti, scaltra, affascinante, ma errante anch'ella come i suoi due amici Maqroll e Abdul.
Insieme cercheranno di coronare il sogno della loro vita: guadagnare abbastanza denaro, aprendo un bordello presso una rinomata villa della città, Villa Rosa, con il quale comprare una barca e dove vivere tutti e tre insieme. Ma una donna dal passato ignoto presto entrerà nelle vite di Maqroll e Ilona: Larissa, "una donna che non ti lascia via d'uscita", la descrive così Mutis nel suo romanzo. Più tardi, sarà Larissa stessa a raccontare a Maqroll e Ilona, le sue avventure e perché ella viva in una nave da trasporto ormai naufragata di nome Lepanto. Aspetta che i suoi due amanti, un generale dell'armata di Napoleone e un consigliere della Repubblica di Venezia del primo Cinquecento, ritornino. Maqroll, spaventato dal racconto di questa donna, la affronta, ma costei, in lacrime, gli chiede di non portarsi via Ilona, una volta che Abdul sarà arrivato a Panama con la sua nuova nave. Ilona è diventata più di una semplice amica per lei. Ma quando sarà Ilona ad andare fino al Lepanto per salutarla un'ultima volta prima della loro partenza, entrambe perderanno la vita tragicamente in seguito all'esplosione della bombola del gas che Larissa aveva sulla nave.
 Ilona Arrives with the Rain.jpg 
Ilona arriva con la pioggia
Álvaro Mutis
Traduttore: F. Bardelli, E. Franco

Curatore: E. Franco
Editore: Einaudi
Collana: Einaudi tascabili. Scrittori
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 luglio 2005
Pagine: 153 p.
EAN: 9788806177300
Quando Maqroll inizia il racconto è ormai alla fine del viaggio. La nave che lo porta a Panama viene sequestrata dalle banche creditrici e lui, obbligato ad abbandonare i riti e le cerimonie del mare, diviene un relitto sulla terraferma, incapace di orientarsi fra le insidie di una cattiva libertà. Fino a quando, con le piogge del Tropico, arriva Ilona Grabowska, triestina di alto lignaggio, amica e amante sempre perduta e sempre ritrovata lungo le vie e i labirinti del mondo. E con lei - "maga della vita e dei giorni" - Maqroll avvia a Panama un singolare postribolo intorno al quale si incagliano - come sempre nella vita del Gabbiere - frammenti di storie, minimi deliri, sogni sempre sognati e l'inquitante Larissa, "una donna che non ti lascia via d'uscita". 
Ilona arriva con la pioggia - Álvaro Mutis - copertina

mercoledì 18 dicembre 2019

Caterina che passi nel freddo che c'è quest'inverno è già neve e rimpianto, per te. Certe piccole voci, Fiorella Mannoia

Caterina e il coraggio – 5:16 (Piero Fabrizi; edizioni musicali Il Ponte)
Caterina che passi nel freddo che c'è
quest'inverno è già neve e rimpianto, per te
Certe piccole voci è il primo album dal vivo di Fiorella Mannoia, prodotto e arrangiato da Piero Fabrizi, pubblicato il 14 gennaio 1999 per la Harpo (Catalogo: HRP 491852) e distribuito dalla Sony Music Entertainment
Certe piccole voci è stato registrato live tra marzo ed aprile 1998 durante le tappe del tour teatrale di Milano, Napoli, Pescara, Riccione e Chiavari.
Lunaspina – 4:31 (Ivano Fossati; edizioni musicali Il Volatore, Il Ponte, Sony Music Publishing)
È troppo tempo che cammino,
vengo dalla montagna e vado al mare,
è troppo tempo che cammino
e questa sera mi vorrei fermare".

domenica 1 dicembre 2019

Sofia Viscardi - Succede. "Sorrido. Forse mi sto innamorando"

“Osservo attentamente come le nostre dita si intrecciano alla perfezione. Come le mie mani, tra le sue, appaiono perfette. Sorrido. 
Forse mi sto innamorando.”
Margherita è una ragazza timida, è goffa, insicura. Fa fatica a relazionarsi con gli altri, non le piace attirare l’attenzione. Ha i capelli ricci sempre arruffati, non ha mai tempo, perché è sempre in ritardo con la vita. Sullo sfondo della Milano contemporanea, fatta di bar e localini, ci racconta le avventure eroicomiche a scuola e i primi baci: il diario delle emozioni, di amori e di paure, di verifiche scolastiche e sentimentali. Perché Samuele, che è il più figo della scuola, la punta? E Olimpia, la disinibita amica del cuore, che c’entra? E Tom che sempre la segue, sui social e nella vita? E poi i casini del sesso che si avvicina. E la famiglia…
È quella fase della vita in cui ci si fanno tante domande. E Sofia Viscardi risponde con Succede, un romanzo allegro come una festa tra ragazzi di notte su un tetto, che sa anche “passare di livello”, come in un videogioco, e trasformarsi in un intenso diario delle emozioni, delle sensazioni, delle passioni. Tutte da sperimentare. Un diario veloce e incalzante scritto in diretta e per post: come su Facebook. Perché il mondo è tutto ciò che accade. https://www.oscarmondadori.it
Sofia Viscardi
Succede

Collana: Absolute
ISBN: 9788804676744
288 pagine
14,0 x 21,5 cm
Brossura con alette
 Succede 
 Official soundtrack of the end credits in the movie “Succede”, inspired by the bestselling novel by Sofia VIscardi.
Somebody who’s holding me
Succede è un film del 2018, diretto dalla regista Francesca Mazzoleni, tratto dall'omonimo romanzo di Sofia Viscardi. Risultati immagini per succede sofia viscardi film

giovedì 21 novembre 2019

Lorenza Mazzetti Il cielo cade

I grandi, i grandi. I grandi hanno sempre ragione e noi piccoli siamo impotenti: la mia verità e le mie bugie non sono vere. Io invece credo alle mie bugie.

Lorenza Mazzetti
Il cielo cade
Editore: Sellerio Editore Palermo
Collana: La memoria
Edizione: 3
Anno edizione: 1993
Pagine: 167 p.
EAN: 9788838909443
Il cielo cade è scritto come fosse il racconto di una bambina, con un linguaggio infantile e un punto di vista lontano da quello degli adulti: il mondo in guerra è visto dagli occhi di una bambina innamorata di Gesù, del Duce e dello zio, suo padre adottivo. Il libro è tragico ma al tempo stesso comico e Lorenza, temendo che una storia raccontata con questo tono potesse offendere la memoria degli Einstein, cambiò tutti i nomi dei personaggi. Federico Fellini paragona il romanzo a Il giornalino di Gian Burrasca, mentre Henri Michaux lo definisce: “un petit livre féroce”.  https://www.ibs.it/
Il cielo cade è un film del 2000 diretto da Andrea Frazzi e Antonio Frazzi. Il film è tratto dal romanzo autobiografico della regista Lorenza Mazzetti, pubblicato nel 1961.
Negli anni della seconda guerra mondiale due sorelline orfane vivono un'infanzia felice presso una villa toscana, insieme agli zii ebrei tedeschi, Katchen e Wilhelm, cugino di Albert Einstein, che le hanno prese in custodia. L'arrivo dell'esercito tedesco, nell'estate del 1944, distrugge nel modo più tragico la serenità di questa famiglia.
Premi e riconoscimenti
2000 - David di Donatello
Nomination Miglior regista esordiente a Andrea Frazzi e Antonio Frazzi
Nomination Migliore attrice protagonista a Isabella Rossellini
2001 - Nastro d'argento
Nomination Miglior regista esordiente a Andrea Frazzi e Antonio Frazzi
2001 - Globo d'oro
Miglior opera prima a Andrea Frazzi e Antonio Frazzi
GIFFONI FILM FESTIVAL 2000
LIBERI DI VOLARE (FREE TO FLY)
Miglior Lungometraggio
IL CIELO CADE di Andrea Frazzi, Antonio Frazzi (Italia)
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martedì 19 novembre 2019

Il vento che piegava gli alberi mostrava la profondità di orizzonti intangibili. Alice

Per Elisa è una canzone di Alice, vincitrice del 31º Festival di Sanremo
la musica fu composta da Franco Battiato e Giusto Pio, il testo da Battiato e da Alice
Elisa è una donna, descritta come l'amante che ha portato via il compagno ad un'altra, che le serba rancore e invidia: il testo ruota su come Elisa sia riuscita a plagiare l'uomo facendogli fare qualsiasi cosa: "e poi non è nemmeno bella!" dichiara con gelosia la protagonista che mette in guardia l'uomo dalle grinfie di Elisa, che gli ha "preso anche la dignità".
Alice (4) Per Elisa
Keyboards – Francesco Messina
Producer [Additional Production], 
Keyboards – Roberto Baldi
Programmed By [Rhythm] – P.P.P.
*Recorded By – P.P.P.
*Written-By – Alice (4), Battiato*, Pio*
Personal Juke Box è un album della cantautrice italiana Alice, pubblicato nel 2000.
Contiene alcuni dei singoli pubblicati da Alice (per lo più in versione riarrangiata), oltre alla canzone presentata al Festival di Sanremo 2000, Il giorno dell'indipendenza di Juri Camisasca
Il secondo singolo estratto è invece "For this is not America", riuscito adattamento in italiano del brano di David Bowie "This is not America".
Fiori chiusi nel destino che non sbocciano 
Forse (this is not America) anche l'anima e virtuale 
Ma il vento che piegava gli alberi 
Mostrava le profondità di orizzonti e prospettive in noi
Alice - "For this is not America" with Lyrics and English Translation. "For this is not America" (David Bowie, Pat Metheny, Alice) from the album "Personal Jukebox" (2000). 

martedì 12 novembre 2019

Sagome di carta. Le streghe di Triora Eufemia Griffo

Roma, 1996. La giornalista e fotografa Cordelia Malandri viene inviata a Triora, un borgo nell'entroterra ligure, per scrivere un servizio sulla feroce caccia alla streghe avvenuta nel 1587. Lì conoscerà Massimiliano, un ex insegnante di storia, e Bianca Maria, l'ultima discendente delle streghe di Triora, che le farà rivivere gli eventi di quell'anno drammatico raccontandole della carestia che mise in ginocchio il paese, della la quale vennero accusate le donne "sapienti", additate come "bagiue", ovvero streghe. Tra le vittime la giovane Angelina Clavenna. La sua storia, il suo amore impossibile per Tommaso Carrega, la prigionia e le torture subite, fanno di lei la vera protagonista del romanzo che, pagina dopo pagina, rivela il legame tra Angelina e Cordelia, i fili dell'odio e dell'amore, del passato e del presente che si intersecano fino all'unico epilogo possibile.
Questo libro è un concentrato di emozioni, non solo scaturite dal dolore e dalle atrocità descritte, da cui spesso è difficile riprendersi per le descrizioni furiose e dettagliate dei torturatori sulle innocenti, ma è anche commovente nel suo opposto: l’amore. L’amore per la propria terra, per la storia stessa, amore vero arrivato all’improvviso tra i protagonisti, amore che rompe le barriere del tempo e dei ceti sociali, amore che non si dimentica mai, per cui si dà la vita, amore necessario per ricostruire la verità, per non dimenticarla, per dare memoria alle donne che sapevano parlare con i tempi della natura e per questo facevano molta paura, forse, ancor di più, perché erano donne indipendenti ed emancipate. Per fortuna le streghe continuano a esistere, nonostante rimangano tracce anche degli inquisitori che vestono maschere diverse.
Illustratore: Gaia Cicaloni
Collana: Historica
Anno edizione: 2019
Pagine: Rilegato
EAN: 9788833281407
 

domenica 10 novembre 2019

Free Zone film del 2005 diretto da Amos Gitai.

Free Zone è un film del 2005 diretto da Amos Gitai
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È stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2005, dove Hanna Laszlo ha vinto il premio per la miglior interpretazione femminile
Rebecca, una giovane americana in visita a Gerusalemme subito dopo aver rotto il fidanzamento, prende un taxi guidato da Hanna, una donna ebrea religiosa. Hanna è sulla strada per la zona del libero scambio della Giordania per riscattare un credito del marito, ferito poco prima in un attacco terroristico. Nella zona franca incontrano Laila, collegamento palestinese del marito con il mercato nero locale. Le tre donne partono per un viaggio pieno di tensione
Il film si apre con lungo primo piano stretto in piano sequenza di Rebecca che piange seduta sul sedile posteriore di un taxi (che poi si scoprirà essere di Hanna), guardando la città fuori dal finestrino. All'inizio si sente in sottofondo la canzone tradizionale pasquale di Chava Alberstein, "Had Gadia". La canzone è considerata una canzone di protesta politica contro l'occupazione israeliana. La canzone "Ain Ani" di Shotei Hanevua conclude il film.